Bianco delle mie brame, white in my city. - la Matita bianca
  • Bianco delle mie brame, white in my city.

    “Il colore bianco è simbolo del perenne, l’universale nello spazio e l’eterno nel tempo.” (cit. A.C.Baeza)

    Bianco ergo Sum è stato il primo articolo della Matita Bianca. Manifesto di un appassionato interesse verso il colore Bianco in architettura e nel design di interni.

    Bianco è somma di tutti i colori. Semplice solo in apparenza: il suo utilizzo richiede un maggior impegno rispetto all’applicazione di un semplice colore.

    Il colore bianco è estremamente versatile. Il suo valore massimo si esprime per contrasto, in accostamento ad altri colori, materiali, forme, naturali o artificiali.

    Per contrasto, il colore bianco assume rilievo, tridimensionalità e una diversa importanza all’occhio osservatore.

    Alberto Campo Baeza Casa Guerrero bianco white architettura

    La scelta riuscita del bianco è un risultato, una sintesi di obiettivi: un punto di arrivo all’interno di un ragionamento compositivo.

    Alvaro Siza Malagueira Bianco White architettura volumi

    Soltanto attraverso un processo ragionato di differenza e accostamento – talvolta di sottrazione –  il bianco eleva la forma, facendola emergere come volume, definendola come un’eterea scultura.

    Persino una semplice parete bianca, illuminata dalla luce naturale, si eleva da semplice divisorio all’elemento scenico di una quinta che si fa modellare, si rende cornice di un contesto naturale o artificiale.

    Alberto Campo Baeza . Guerrero house . Cádiz

    Viceversa, il bianco come punto di partenza -per definizione- può non essere un prodotto di ricercato valore.

    Esso può scaturire da una scelta priva di significato, di ricercatezza formale, di sperimentazione.

    Quando il risultato non è in armonia con lo spazio circostante, quando non diviene volume ma resta intrappolato in una bidimensionalità spenta.

    Il bianco può apparire di fatto una non scelta, una mancanza,  un residuo di indecisione.

     

    Il bianco è, pertanto, una scelta di carattere, vena pulsante di un solido intento artistico.

    Alberto campo Baeza white bianco architettura

    A breve, in occasione della  Milano Design Week 2017, l’evento White in the city, celebrerà il colore bianco nelle sue svariate forme: il suo significato in architettura e in edilizia, la sua applicazione  negli arredi, negli oggetti, nelle arti, le nuove sperimentazioni innovative che lo rendono sempre attuale, funzionale, strategico nelle scelte.

    White in the city,  si svolgerà a Milano dal 4 al 9 aprile e coinvolgerà  locations esclusive e prestigiose come l’Accademia di Belle Arti di Brera, la Pinacoteca di Brera, Palazzo Cusani, l’ex chiesa di San Carpoforo e Class Editori Space, ognuna con una diversa declinazione e interpretazione ma legate in un unico itinerario che racconterà il Bianco nelle sue mille sfaccettature cromatiche e simboliche.

    Corridoio gessi Accademia Brera White in the city Bianco-

    Un appuntamento da segnare in agenda e di cui far tesoro per gli spunti e le considerazioni che seguiranno.

    In questa primavera che inizia, saranno germogli di nuove ispirazioni e inaspettate sfumature di bianco, da scoprire e raccontare.

     

     

    Le immagini si riferiscono alle architetture di Alvaro Siza e Alberto Campo Baeza.

    L’ultima immagine è il Corridoio Gessi dell’Accademia di Brera.

    Fonti: La Matita Bianca, Pinterest, White in the City.

     

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